Ambientazione

Il pavimento in legno può essere collocato in opera, sia nelle costruzioni civili (dall’entrata al bagno) sia negli impianti sportivi (palestre, velodromi, ecc.) sia nei locali di divertimento (sale gioco, sale da ballo, sale cinematografiche, platee e palchi teatrali) sia in negozi e studi o saloni di rappresentanza, sia in capannoni industriali e… perché no! in aree all’aperto purché adeguatamente trattato e considerato.

Nelle abitazioni abitazioni civili ormai non è più raro poter osservare la presenza di un caldo pavimento in legno, prima riservato, quasi con timidezza, alle sole camere da letto, come se si dovesse proteggere da “incursioni maldestre”, ed ora in tutti i locali (corridoi, sale da pranzo, salotti, studi, cucine e bagni: sì, anche nei bagni).

È evidente che per ogni situazione, esistono le dovute ed adeguate soluzioni realizzative. Lo scopo di queste delucidazioni non è tuttavia quello di approfondire le varie strategie da adottarsi nelle diverse situazioni: per le informazioni specifiche si rimanda al libro “il legno ed il pavimento in legno”. Purtroppo vari prodotti circolano sul mercato, intesi a rendere sempre più rapidi i tempi di consegna di una conseguenzialità di diverse fasi operative.

È assai saggio diffidare dagli stessi, perché nessuna azienda produttrice, chiamata ad assumersi precise responsabilità prossime e future, non garantisce e non può garantire esiti favorevoli. Un uso incauto di tali prodotti (dai livellanti ai collanti, dalle vernici ad alcune sostanze chimiche) rischia, a breve o a lungo termine, di dequalificare l’opera di un artigiano parquettista, che, incolpevole e non sapendo, si vede, a posteriori, addossare responsabilità che non gli competerebbero, anche perché abbandonato a se stesso.

Ambientazioneultima modifica: 2015-09-23T14:18:25+02:00da contattarossi
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